Visualizzazione post con etichetta treno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta treno. Mostra tutti i post

lunedì 14 giugno 2010

Giappone: Viaggio da Takayama a Kyoto

Ogni volta che lasciamo un posto c'è sempre un po' di tristezza dentro di noi. Ma purtroppo sono solo due settimane di viaggio ed è impossibile vedere tutto con calma.

Lasciamo Takayama nel pomeriggio per andare a Kyoto, l'ultima meta "fissa" del nostro viaggio.
Non avremo mai pensato di fare tutto il viaggio da Takayama a Nagoya praticamente in prima fila. Riuscivamo a vedere tutto come se fossimo a fianco del conducente.

A proposito di conducenti, ne approfitto per parlarvi un'attimo di una delle cose che noterete subito arrivati in Giappone. Tutti i conducenti di metro/treno e anche tutti gli addetti delle stazioni fanno gesti strani. Quelli a terra sembrano puntare le telecamere di sicurezza facendo dei segni con le mani.

Abbiamo potuto osservare il conducente del treno fare gesti che chiamerei "direzionali" circa ogni 2-3 minuti e ad ogni mini stazioncina in cui si fermava. Aveva un foglio con tutte le fermate alla sua sinistra e ogni volta muoveva le dita in modo iper-plastico e iper-veloce su questo foglio. Tutto ripreso sul video... a proposito le foto di questo post sono tutte prese dal video (e quindi di qualità scarsina).

Questo è quello che vedevamo dal sedile:

Questo è uno dei paesaggi tipici della "campagna" giapponese...

Questa invece è un'istantanea dei tantissimi gesti del conducente

Da rimarcade anche i rumori tipici del viaggio...i "din din din" dei passaggi a livelli di queste stazioncine in mezzo alla campagna....belli!
Dopo il cambio di treno (più moderno) inizia a calare il sole e arriviamo alla stazione di Kyoto con il buio.

domenica 13 giugno 2010

Giappone: Viaggio da Nikko a Takayama

Premessa: quando abbiamo organizzato le tappe del viaggio (cioè circa dal mese prima della partenza) non sapevamo bene come funzionasse tutto il sitema ferroviario e di comunicazione fra le città. Non sapevamo quanto tempo ci si metteva da Nikko a Takayama.... non sapevamo che dovevamo ripassare da Tokyo e passare tipo 7 ore in treno...

Anche in questo caso, poco male, perchè, a costo di ripetermi, ogni minima esperienza in Giappone ha la sua bellezza..

Partiamo presto armati di valigie e coca-cola e rifacciamo il tragitto Nikko-Utsunomiya-Tokyo a ritroso. Vi mostro un ritratto di vita quotidiana di Tokyo estrapolato dal video che abbiamo girato...è bello passare a grande velocità e riuscire comunque a fare un'istantanea di quello che succede intorno:

A Tokyo poi prendiamo per la prima volta uno dei treni superveloci (Shinkansen, che in realtà è il nome della rete ferroviaria). Bianco...slanciato...un proiettile. Molto bello vedere il suo riflesso sulle pareti di vetro dei grattacieli di Tokyo. Ah, prima della partenza è veramente bello vedere gli addetti alle pulizie che entrano 5 minuti prima dei passeggeri per pulire i vari vagoni e per cambiare la direzione dei sedili a seconda del senso di marcia. Intanto noi passeggeri, tutti in fila....scene che in Italia (pulizia compresa) sarebbero impossibili.

Il viaggio poi prosegue, sgranocchiando dei Mikado (original direi...) seguendo la zona costiera del sud del Giappone, passando anche vicino al Fujiyama (anche qui immagine presa dal video):

E' veramente enorme, nonostante fossimo sicuramente a decine e decine di km di distanza era davvero imponente. Ad accompagnarci durante il viaggio la musica dei Mono, cullava questi paesaggi, a volte rilassanti a volte più crudi, proprio come loro musica. Proseguiamo sullo Shinkansen fino alla città di Nagoya, dopo di che prendiamo un trenino locale verso Takayama.

Anche qui e ancora maggiormente rispetto a Nikko, abbiamo l'opportunità di osservare bene il panorama sempre più collinare (quasi da valle alpina a volte), verde e in contrpposizione con i grattacieli di Tokyo. La foto, come le precedenti due è uno screenshot del video che abbiamo girato.


Una volta arrivati a Takayama la prima impressione non è stata spettacolare, nel senso che ci sembrava abbastanza "normale", poi è bastato infilarsi nella via principale per capire che si trattava di un paesino veramente unico. Arriviamo a piedi fino al ryokan dopo circa 7 ore di viaggio da Nikko, ma di questo vi parlerò nel prossimo post.